R&D AI TEMPI DEL COVID-19: INCONTRIAMO IL RESPONSABILE DELL’EIT LAB

La ricerca e lo sviluppo sono al centro della nostra attività. In Elastic Interface® sviluppiamo protezioni per il ciclismo al top della performance e del comfort, e per questo l’attività di ricerca e sviluppo è parte essenziale della nostra strategia. Anche questa attività, ai tempi del Covid-19, si è dovuta trasformare. Ne parla Denis Bertoldo, a capo del dipartimento R&D di Elastic Interface®, il quale si assicura che i nostri prodotti siano sempre al top di innovazione e qualità.

Prima di tuttto, la passione per il ciclismo

Denis lavora per Elastic Interface® da Ottobre 2010 e l’azienda sembra essere il posto perfetto per lui, vista la sua passione per il ciclismo. È salito in sella per la prima volta a 8 anni, e da quel momento non ha più smesso di pedalare. Ha praticato agonismo su strada e pista fino all’età di 24 anni, poi si è avvicinato anche al mondo della MTB. Ad oggi si allena 4/5 volte a settimana, alternando strada e MTB.

Lavorare nella R&D

Denis indossa sempre i panni del responsabile R&D, ed è alla continua ricerca di nuovi materiali e soluzioni. Il suo obiettivo è quello di trovare il perfetto equilibrio tra sostenibilità e performance dei materiali. C’è sempre lui, inoltre, dietro i contatti con gli atleti professionisti. I loro feedback sono essenziali per perfezionare la scelta di materie prime e lo sviluppo dei prodotti finiti, in un’ottica di miglioramento continuo.

L’arrivo del COVID-19

“Come per tutti, l’incertezza iniziale è stata snervante”, e ricorda l’ultima visita a Ispo a fine gennaio, quando si è reso conto che il problema non era così lontano: “Sembrerà un gesto da niente, ma vedere le persone che giravano gli stand indossando mascherine, sicuramente non è una cosa passata inosservata. I padiglioni asiatici, mezzi vuoti, sono stati come un segno”.

Elastic Interface®, dice Denis, è stata efficiente nella gestione della situazione: “Sentire il governo che annunciava la chiusura non è stato sicuramente piacevole. Posso dire, però, che noi eravamo pronti e l’azienda si è mossa prontamente per garantire la continuità dell’attività nel miglior modo”.

Lavorare da casa. Lo stile R&D

Quando gli abbiamo chiesto com’era lavorare da casa, questa è stata la sua risposta: “La comunicazione con i colleghi e con i partner, con tutti i dispositivi tecnologici che abbiamo a disposizione, non è stata un problema”. Tuttavia, il lavoro di Ricerca e Sviluppo richiede spesso di toccare con mano i campioni di materie prime e di fondelli, quindi il suo primo pensiero è stato “Devo cambiare il mio modo di lavorare”. L’alternativa “virtuale”, purtroppo, non era un’opzione… quindi si è portato a casa diversi scatoloni di materiale e, per continuare con l’attività di test, si è attrezzato con un rullo smart trainer di ultima generazione.

“Crea con quello che hai” è diventato il suo nuovo mantra e questo ha fatto sì che trovasse soluzioni curiose come il “fatto in casa”… Chiedere a sua mamma di entrare a far parte dello sviluppo, facendole cucire un fondello, è stata sicuramente un’esperienza particolare.

Il lato positivo… e qualche anticipazione

L’Italia è stata colpita duramente dal Covid-19, ma a noi piace guardare il lato positivo. In queste settimane di quarantena, il team Ricerca e Sviluppo si è concentrato sull’attività di ciclismo indoor. Denis e il suo team hanno cominciato a sviluppare prodotti specifici per quest’attività in crescita, focalizzando l’attenzione anche su nuove imbottiture sostenibili.

I lavori sono ancora in corso, e quindi Denis ci lascia con un po’ di suspence… Cosa ci riserverà il prossimo futuro di Elastic Interface®??