Dolori al fondoschiena:colpo del fondello o della sella?

Siete andati in bici per un’uscita con gli amici, per esplorare nuove strade dietro casa o semplicemente per godere di una bella giornata all’aria aperta, ma al rientro   un fastidioso dolore al fondoschiena vi lascia un ricordo decisamente poco piacevole.

Come mai? Colpa del fondello o della sella?

Siccome possono manifestarsi in modi diversi, non c’è scienza esatta per il trattamento o la prevenzione dei dolori al fondoschiena, ma è necessario analizzarne volta per volta i sintomi.
Tuttavia, ci sono alcune cose che potete fare per prevenirli.

Il posizionamento in sella

Le ragioni che stanno alla base di questi dolori possono essere molteplici, alcune più profonde e posturali che solo un’adeguata visita biomeccanica e un test di posizionamento in sella potranno risolvere, altre invece sono dettate da un mix di calore, pressione e sfregamento.

La visita biomeccanica è il primo passo per capire se la vostra posizione in sella sia corretta o meno: mani esperte potranno specificarvi le esatte misure di telaio, posizione dei pedali, arretramento o avanzamento seduta/manubrio, consigliarvi la migliore sella in base alla vostra anatomia corporea e fornirvi quote diverse per ogni tipo di bici che andrete ad usare.

Se, anche dopo tutte queste precauzioni, tornate dai vostri giri doloranti, allora bisognerà indagare anche la combinazione sella e fondello.
Resta comunque vero che è difficile definire con esattezza i “dolori al sottosella”, dato che possono essere di varia natura: meccanica, sfregamento, anatomica, ossea, posturale, etc.

Il fondello adatto

Di vitale importanza resta la scelta del fondello adatto al tipo di disciplina praticata, come abbiamo spiegato in questo articolo dedicato.
Così come scegliete una bici diversa in base al tipo di uscita che volete affrontare, allo stesso modo dovete pensare di indossare il fondello adatto. Una mtb si differenzia da una bici da strada sotto numerosi punti di vista, a partire dalle geometrie del telaio e dalla posizione che ogni bici vi obbliga a tenere in sella: di conseguenza i punti di contatto fra il fondoschiena e la sella saranno differenti.

Alcuni consigli

Qualunque siano le ragioni dei vostri sintomi, ci sono alcune semplici cose che potete fare per prevenirli.

1. L’importanza della sella va di pari passo con la scelta del fondello.
Se avete intenzione di investire denaro in una sella che si adatti alle vostre forme ed esigenze, allo stesso modo dovete essere disposti a investire del tempo anche per trovare il fondello adatto a voi. Uomini e donne dovrebbero usare pantaloncini da ciclismo disegnati specificatamente per la loro conformazione anatomica e inoltre i fondelli andrebbero scelti in base al tipo di disciplina praticata.

2. Aumentate le distanze gradualmente.
Se siete nuovi appassionati di ciclismo, o se avete appena cambiato bici e/o sella, sarebbe meglio iniziare a percorrere distanze inizialmente più brevi e aumentare gradualmente. La vostra zona pelvica ha bisogno di abituarsi alla combinazione sella più pantaloncini e il movimento generato dalla pedalata sicuramente non fa che aumentare la frizione proprio in quelle zone.
Non abbiate fretta e vedrete come lentamente il vostro corpo si abituerà: dopo un po’ di tempo non vi sembrerà nemmeno di essere stati in bici tutto quel tempo.

3. Utilizzate una chamois cream o crema per fondello
Spalmare un leggero strato di crema sull’imbottitura consentirà di ridurre l’attrito tra la pelle e pantaloncini. Non solo, è buono a sapersi che molte creme hanno proprietà antisettiche e anti-infiammatorie per contribuire a ridurre la possibile formazione di batteri focolari di fastidi e irritazioni.

4. Igiene, sempre e comunque.
Prendete la buona abitudine di lavarvi sempre prima e dopo una pedalata, con attenzione alle zone intime in modo tale da rimuovere sudore e ogni traccia di crema fondello. Inoltre, come si farebbe con le mutande pulite ogni mattina, indossate pantaloncini da ciclismo lavati prima di ogni uscita: a nessuno piace passare ore seduti su sudore stantio. Se non siete sicuri su come lavare il vostro fondello, potete seguire queste semplici istruzioni.

5. 1. L’importanza del riposo.
Come per ogni cosa serve tempo e, se sentite dolore, non c’è nulla di male: è il vostro corpo che vi sta mandando dei campanelli di allarme e vi chiede un po’ di cure e attenzioni extra. Il ciclismo è uno sport di endurance in cui lo stesso movimento viene ripetuto per innumerevoli volte: è quindi normale che anche un minimo dolore o fastidio venga amplificato. Consentire il giusto riposo, vi garantirà un recupero ottimale per tornare in sella più performanti che mai.

Conclusioni

Gli esseri umani non sono stati progettati per andare in bicicletta: siamo stati creati per avere i piedi per terra. Il ciclismo cambia completamente la distribuzione del peso, la contrazione dei muscoli e la postura della colonna vertebrale, tenendo spesso collo e schiena in una posizione innaturale.

Per fortuna il corpo umano è estremamente versatile e, grazie ad alcune precauzioni di posizionamento, abbigliamento e accessori, possiamo ridurre al minimo i fastidi e godere al massimo di ogni pedalata.