consigli lavaggio fondello da ciclismo

Manutenzione e lavaggio del fondello

Una volta trovato il fondello da ciclismo adatto alle nostre esigenze, vorremmo utilizzarlo ogni qualvolta saliamo in sella: comfort e benessere sono infatti elementi fondamentali per godere di una bella uscita in bici. Affinché il vostro pantaloncino da ciclismo preferito abbia lunga vita, seguite i nostri consigli e non sottovalutate tecniche di manutenzione e lavaggio, qualunque sia il vostro livello o la durata dell’attività sportiva.
Una buona tecnica di lavaggio prolungherà la vita dei vostri capi ed eviterà la proliferazione di fastidiose infezioni batteriche al sottosella.
I lavaggi porteranno a un’inevitabile usura del capo, ma allo stesso tempo prolungheranno la durata dell’abbigliamento, seguendo alcuni semplici accorgimenti ed evitando metodi troppo aggressivi.

Come lavare i fondelli da ciclismo Elastic Interface®

Bisogna innanzitutto effettuare un primo lavaggio dopo l’acquisto, a cui faranno seguito lavaggi costanti dopo ogni impiego. Sarebbe preferibile lavare la protezione immediatamente al vostro rientro, per non lasciare tempo al sudore residuo di agire dando inizio a un’antipatica proliferazione batterica.
Nel caso non possiate lavare subito il vostro fondello, vi consigliamo almeno di sciacquarlo rapidamente sotto un po’ di acqua fredda.
Potrete lavare i vostri pantaloncini a mano o in lavatrice a una temperatura massima di 30°C: prima del lavaggio sarebbe opportuno girare i capi al rovescio, con le cuciture all’esterno.
Nel caso in cui preferiate la lavatrice, lavate i fondelli da soli, magari inserendoli in appositi sacchetti a rete, così da evitare eventuali danni provocati dal contatto con altri capi con inserti in velcro o zip. Prestate attenzione a non mischiare capi scuri e chiari nello stesso lavaggio.

Usate detergenti neutri e ipoallergenici, liquidi e non solidi. Non aggiungete candeggianti né ammorbidenti perché potrebbero ridurre la portanza delle schiume contenute nei fondelli.
Una volta terminato il lavaggio, non centrifugate, sfregate né strizzate eccessivamente il fondello: per eliminare l’acqua in eccesso, è sufficiente comprimere il capo tra le mani.
Asciugate i pantaloncini stendendoli in piano o appendendoli, ma evitate di appoggiarli direttamente su termosifoni o di utilizzare asciugatrici che potrebbero seccare le imbottiture. Finché il fondello non sarà completamente asciutto, è meglio tenerlo al riparo dalla luce solare.
Infine, non dovete assolutamente stirare i vostri pantaloncini: eviterete possibili danni e risparmierete tempo!
Dopo ogni lavaggio, potete applicare uno strato sottile di crema per fondello direttamente sull’imbottitura contribuendo ad aumentare elasticità, duttilità e mantenendo il capo libero da batteri più a lungo.

False credenze

Credenze e pratiche scorrette sono difficili da modificare: permane infatti in molti la convinzione che per eliminare sudore e batteri in capi tecnici sportivi, siano necessari lavaggi aggressivi ad alte temperature.
Anche alcune squadre ciclistiche hanno sviluppato la cattiva abitudine di lavare l’abbigliamento da ciclismo a temperature più elevate (ad esempio 80°C) rispetto a quanto raccomandato, nella speranza di eliminare un maggior numero di batteri.
Questi lavaggi non solo rovinano la qualità dei capi, ma ne riducono drasticamente la durata.
I normali detergenti domestici hanno un pieno effetto battericida già a 30°C, temperatura più che sufficiente per evitare la proliferazione di batteri.
I lavaggi ad alte temperature non sono quindi benefici per la salute del ciclista e potrebbero danneggiare tessuti e schiume del vostro fondello da bici preferito.